| Anni | Fondo attivo | ETF | Vantaggio ETF | +% |
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Il TER (Total Expense Ratio) è il costo annuo totale di un fondo di investimento, espresso come percentuale del capitale investito. Viene detratto automaticamente ogni anno dal rendimento del fondo — non lo vedi uscire dal conto, ma riduce silenziosamente la crescita del tuo capitale anno dopo anno.
Un fondo attivo è gestito da un team di analisti che seleziona i titoli cercando di battere il mercato. Questo lavoro ha un costo: il TER medio dei fondi azionari italiani è tra l'1,5% e il 2,5% annuo. Studi accademici mostrano che la maggior parte dei fondi attivi non riesce a battere il mercato nel lungo periodo, dopo aver sottratto i costi.
Un ETF (Exchange Traded Fund) replica passivamente un indice di mercato come l'MSCI World o l'S&P 500, senza gestione attiva. Il costo è minimo: il TER medio degli ETF azionari è tra lo 0,05% e lo 0,20% annuo.
La differenza sembra piccola — 2% contro 0,15% — ma l'interesse composto la amplifica enormemente nel tempo. Con 100.000€ investiti al 5,5% lordo per 50 anni: il fondo attivo al 2% di TER cresce a circa 290.000€; lo stesso capitale in un ETF allo 0,15% cresce a circa 1.200.000€. La differenza supera il milione di euro.
Il rendimento lordo del 5,5% usato come default è indicativo del rendimento storico annuo del mercato azionario globale (MSCI World) negli ultimi 30 anni, al netto dell'inflazione.